Abbi il coraggio di essere differente.

Dare to be different.

Steve Jobs e altro…

Come utente Apple la morte di Steve Jobs nel 2011 non mi ha lasciato indifferente.

Steve Jobs

A parte qualunque considerazione di tipo sentimentale, mi è sembrato che l’umanità intera stesse perdendo qualcosa di prezioso: un poeta dell’informatica.

Indubbiamente questo pensiero mi è venuto anche in altre circostanze, in occasione di altre dipartite eccellenti che hanno lasciato quello che si usa definire “un vuoto incolmabile”.

Sappiamo tutti – e infinitamente ce lo ripetiamo – che ognuno di noi è un unicum, un qualcosa di irripetibile. Eppure ci sono delle persone che, inevitabilmente, influiscono in maniera decisiva sulla vita dell’intera comunità e sembrano in qualche modo essere ancora più “irripetibili” degli altri.

Ho definito Steve un poeta. Avrei potuto usare il più generico termine “artista” ma ho scelto, non a caso, “poeta”. Ritengo infatti che avesse una notevole capacità anche come oratore e che riuscisse a descrivere la sua realtà alternativa fino a fartela vedere ed amare.

Realtà codificata vs immaginazione, inventiva e fantasia

Ho parlato di realtà alternativa e questo è il concetto chiave di tutto il discorso.

Dipinto di Pablo Amaringo – Perù (1938-2009)

È il senso dell’invito nel titolo ad avere il coraggio di essere differenti, diversi.

Perchè, c’è poco da fare, l’inventore, l’artista, lo scienziato, l’imprenditore, lo chef, lo YouTuber di successo, sono tutte persone che hanno avuto la forza di uscire dagli schemi e fare qualcosa di nuovo e differente. Alternativo alla realtà già codificata.

Non è che necessariamente l’originalità sia sinonimo di genialità.

Albert Einstein

Ma di certo qualunque trovata o invenzione o creazione o scoperta geniale sarà inevitabilmente originale, qualcosa a cui nessuno aveva pensato prima.

Nel quotidiano ognuno di noi dispone di una possibilità pressoché infinita di sperimentazione. Da come ci vestiamo a quello che cuciniamo; dall’arredamento di casa all’hobby che ci appassiona. Possiamo immaginare e poi concretizzare soluzioni abitative, ricette, abbigliamento, trucco e parrucco e quello che ci pare. Fare foto, video, tenere un diario, un blog, scrivere semplicemente agli amici mettendo insieme le parole ed i pensieri come ci va.

Possiamo lasciare che la nostra fantasia si esprima nel nostro essere ed apparire, che costruisca la nostra realtà dentro e fuori di noi.

Ovviamente a questo punto qualcuno obietterà che dobbiamo confrontarci con la realtà sociale e culturale, uniformarci, essere accettabili nel contesto in cui viviamo.

Ma io non sto dicendo che dobbiamo necessariamente andare in giro ricoperti di foglie di banano o manifestare qualche forma stravagante di abilità.

Si tratta solo di essere se stessi.

Se ognuno di noi è un unicum, come ho detto più sopra, ognuno di noi è già in partenza “originale“.

‘The Red Tree: self portrait’ – Copyright Shaun Tan 2011

Quello che andrebbe evitato, quindi, è la perdita di questa originalità essenziale in favore di una uniformità socio-culturale. Senz’altro comoda, ma triste.

La più grande scoperta e creazione della nostra vita siamo noi stessi: non dovremmo dimenticarlo. Forse non cambieremo la storia del mondo, ma il nostro atteggiamento può cambiare la nostra storia e quella di chi ci sta vicino. Non è poco.

La Terra vista dallo spazio
ognuno di noi puO’ fare la differenza.

Basta, a volte, osare e prendersi la libertà di essere quello che siamo davvero, fino in fondo.

Non è casuale che uno dei motti del gruppo Plissé Papoff sia:  “wear pleats, wear different”.

Crediamo nella sperimentazione, nella ricerca della formula giusta a livello individuale. Uno dei nostri scopi è aiutare le persone a manifestare la propria creatività ed unicità, anche attraverso un dettaglio, e sentirsi a proprio agio.

Siamo qui per questo  😉 

 

Pantalone Plissé – Plissè Papoff

Fonti immagini:

In evidenza –  https://www.freewebheaders.com/wordpress/wp-content/cache/page_enhanced/www.freewebheaders.com//abstract/natural-abstract-headers//_index.html_gzip

1 – http://www.huffingtonpost.com/richard-lorenzen/important-pr-lessons-we-c_1_b_7820068.html

2 – https://mmaracuja.wordpress.com/2014/10/26/pablo-amaringo/

3 – https://it.wikipedia.org/wiki/Albert_Einstein

4 – https://www.garimpomiudo.com/single-post/2016/04/20/5-livros-para-falar-de-otimismo

5 – http://www.huffingtonpost.co.uk/2016/01/08/anthropocene-epoch-humans-may-have-pushed-planet-earth-into-a-new-geological-era_n_8938028.html

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